di Aurélia Ferrari (Centro Studi di lingue Africane Inaco - Parigi)
Marzo 2011
(...) Il patrimonio dell’Africa che è uno dei più ricchi del mondo, è tuttavia minacciato. Secondo un recente Atlante pubblicato dall’Unesco, tra 500 e 600 lingue parlate nel continente sarebbero in via d’estinzione, tra le quali 250 già quasi estinte. In effetti, due zone sembrano essere le più colpite da questo fenomeno: l’una, all’est, comprende 5 paesi (l’Etiopia, l’Uganda, la Tanzania, il Kenya, ed il sud del Sudan) l’altra, all’ovest, è composta essenzialmente dalla Nigeria e dal nord del Camerun.
Di solito si distinguono i seguenti gradi di lingue in situazione di pericolo, col parametro migliore costituito dal comportamento di una lingua nelle diverse generazioni di una comunità linguistica, specialmente dal comportamento dei bambini.
Se essi hanno smesso del tutto d’imparare la lingua ed il livello di persone che non la parlano ha raggiunto il 10-30%, la lingua è potenzialmente in pericolo. Se ci sono rimasti solo pochi bambini che parlano la lingua ed i più giovani che la parlano bene sono giovani adulti, la lingua è in pericolo.
Se il più giovane, che sia capace di parlarla in modo fluente, ha ampiamente superato la mezza età, la lingua è seriamente in pericolo. Se è rimasta solo una manciata di parlanti, la maggior parte dei quali anziani, la lingua è moribonda. Se non sembra sia rimasto alcun parlante, si ritiene che la lingua sia estinta (molte lingue sono state ritenute estinte, ma di recente sono stati trovati alcuni parlanti ed alcune lingue realmente estinte sono recentemente tornate in uso).
Source : MISNA
Mot-clé : langues indigènes
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