Il convegno di didattica delle lingue "Intercomprensione : pluralità di competenze, corpus, integrazione " che si terrà all'Università Stendhal-Grenoble3 dal 21 al 23 giugno 2012 ha lo scopo di fare il punto sulla diffusione del concetto di Intercomprensione (d'ora in avanti IC) e delle pratiche didattiche che accompagnano questa disciplina da vent'anni a questa parte. Il convegno vuole essere la naturale continuazione di due convegni internazionali tenutisi nel 2010 a Lisbona (PT) e a Augsburg (DE), rispettivamente nell'ambito di una "Misura di accompagnamento Socrates" europea, e all'interno del progetto-network europeo Redinter (che coivolge 54 partner) quest'ultimo relativo all'attività-chiave trasversale n°2 del programma europeo Lifelong Learning Programme (www.redinter.eu).
Le ricerche sull'IC in didattica delle lingue hanno come punto di riferimento una modalità di comunicazione spontanea o decisa dagli interlocutori, constatata in diverse situazioni di contatto delle lingue, in cui "ognuno parla la propria lingua e comprende quella dell'altro" (mutual intelligibility). Questa modalità di comunicazione « naturale », posta come accesso, finalità, elemento scatenante o di sostegno all'apprendimento, è da più di 20 anni all'origine di iniziative, in particolare pedagogiche, che presentano un certo numero di punti in comune (accento sulle competenze ricettive, sui prerequisiti e sulle strategie d'apprendimento e, molto più spesso, sulla parentela linguistica) per sviluppare competenze linguistiche o per facilitare la comunicazione. In occasione di questo convegno, l'obiettivo sarà quello di esplorare, analizzare, comparare e definire le caratteristiche delle pratiche avviate su diversi terreni per mettere in atto tale approccio plurale.
Il tutto sarà articolato su 3 tematiche:
Fonte: Université Stendhal-Grenoble3
Parole chiave: agenda intercomprensione
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